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IL DESIGN È VIVO

In questa società dove la standardizzazione è diventata spesso una scelta di facilità, determinando un freno a nuove sperimentazioni e proposte, l’industria friulana del mondo del design sente invece il profondo bisogno di distinguersi e farsi distinguere.

Attraverso una continua attività di ricerca e di creazione, rivolta verso il futuro e con radici solidamente affondate nella tradizione della manualità artigianale, l’industria locale vuole conservare ed esaltare nel tempo la memoria di antiche tecniche di lavorazione adattandole man mano ad un sapiente uso di soluzioni tecnologiche sempre innovative.

Una linea di condotta propositiva che ha permesso di realizzare prodotti in armonia con il loro tempo e unici per forme e funzioni.

La moderna cultura dell’abitare interpretata dall’idea dell’insieme senza immaginare più un universo tutto coordinato.

Ogni pezzo antico o moderno, classico o industriale, tecnologico o artigianale acquista valore per quello che è, per la storia, oltre allo stile.

Oggi gli arredamenti mescolano calore e rigore, attraverso proposte essenziali e concrete.

La continua ricerca ha ritrovato il gusto delle cose semplici, imparando a riciclare, rinnovare e trasformare.

Il design delle imprese friulane si caratterizza per la sua capacità di interpretare un mondo di tradizioni radicate e la cura del dettaglio di qualità esprimendosi attraverso la semplicità e originalità nelle sue forme.

II design vive… in Friuli Venezia Giulia.

TURISTI E APPASSIONATI ALLA SCOPERTA DEI SEGRETI
E DELLE MODERNE DECLINAZIONI DEL DESIGN
percorsi


COLLI E COLLIO

La fascia collinare attraversa in senso latitudinale il Friuli centrale, estendendosi ai piedi delle Prealpi Carniche e Giulie e quasi abbracciando l’alta pianura friulana dalla sponda sinistra del Fiume Tagliamento fino al Cividalese ovvero ai Colli Orientali del Friuli.

Zona in gran parte pesantemente colpita dal terremoto del 1976, proprio per il settore industriale rappresenta l’attuazione del cosiddetto “modello Friuli” di ricostruzione post-sismica: la scelta vincente fu ricostruire prima gli insediamenti produttivi ossia i posti di lavoro e, quindi, le case, i monumenti ed il patrimonio storico-artistico.

Da non perdere, in zona Osoppo/Majano, la visita di Gemona e Venzone, d’origine romana ma sviluppatesi grazie ai commerci in epoca medievale nonché quali centri religiosi, ricostruite – parzialmente la prima ed interamente la seconda – per anastilosi.

Gli insediamenti industriali non contrastano in questo contesto ambientale in origine essenzialmente rurale, ma anche famoso nel mondo per la sua ottima produzione vitivinicola, soprattutto nella parte più orientale.

Nella zona del Distretto della Sedia il visitatore rimarrà di certo colpito dalla Sedia più Alta del Mondo, che fa bella mostra di sé con i suoi 20 metri d’altezza.

Spostandosi dalla provincia di Udine verso est, si raggiunge il Collio (termine italianizzato dal friulano “Cuei”) Goriziano che, con la denominazione “Brda”, continua in territorio sloveno: suggestivi scorci, che nulla hanno da invidiare a quelli di ben più note zone collinari d’altre regioni italiane, sorprendono il turista richiamato in queste terre di vini di qualità eccellente così come di sagre ed eventi tipici non di rado di richiamo asburgico.

Visitabili in questa zona le Aziende Calligaris, Fantoni, Moroso, Snaidero, Tonon & C e Gruppo Polo Le Ville Plus.


CALLIGARIS Spa



DOVE
Via Trieste, 12 - 33044 Manzano (UD)

CHI
Referente interno Progetto Turismo Industriale:
Stefania Antonutti

Calligaris
L’ingegno che fa la differenza

Forte passione per il lavoro più etica e tradizione con la maiuscola, moltiplicato ottantasette anni di vita produttiva sono fattori fondanti di questo modello di impresa che ha scelto di recente un nuovo simbolo identificativo, un picchio bianco su sfondo rosso per una dimensione lavorativa densa di laboriosità, ingegno e affidabilità fin dalle sue origini. La storia prende forma ne1 1923 nel primo laboratorio artigianale di sedie del fondatore Antonio al quale segue Romeo, che muove l’attività in uno spazio aperto di grandi dimensioni, inconsapevole che nei decenni successivi si andrà a esaurire progressivamente con l’aumento del “capannone”, termine che nella cultura manzanese è sinonimo di crescita produttiva. Nel triangolo della sedia l’organizzazione del lavoro vede le donne a impagliare nei cortili, seguendo in contemporanea la cottura della polenta e la prole che giocando apprende l’arte e la cultura del fare, gli uomini invece sono in falegnameria e i bambini in età scolare imparano la geografia compilando con attenzione le etichette da apporre alle sedie in partenza. Un mondo che cambia rapidamente con la meccanizzazione negli anni ‘60: compaiono i silos per la raccolta dei trucioli e si sviluppano attorno alle aziende produttrici di sedie altre che producono le macchine necessarie al processo o singole componenti. Dopo la tradizione, l’innovazione, l’interpretazione del futuro fino alla produzione di sedie, tavoli, mobili per gli spazi del vivere e complementi d’arredo è toccata alla terza generazione, i fratelli Walter e Alessandro Calligaris, in azienda dal 1962; la prima decisione importante l’acquisto di una delle prime macchine impagliatrici con cui è possibile terminare una seduta in un minuto.

Un’altra determinazione significativa tra le migliaia in ambito lavorativo, “è stata più tardi, negli Anni Ottanta quando esplode la passione per il “made in Italy”: non fornire più solo grossisti ma creare un rapporto con il cliente finale ovvero una propria rete commerciale; non solo lo sviluppo di un’indipendenza con una progettualità interna e un team che lavori sul marchio e sulla vendita ma anche una dimensione internazionale e una diffusione capillare del brand. La visita agli stabilimenti e allo showroom di Manzano è un’opportunità per conoscere la filosofia e il cuore dello sviluppo dei prodotti, linee di moderno design tra gli ingrandimenti di documenti ufficiali che testimoniano le origini dell’azienda voluti dall’attuale presidente Alessandro Calligaris.

PERCORSO DI VISITA
Durata 2 ore

Accoglienza dei visitatori

  • Presentazione storica dell’azienda
  • I mutamenti della società e i mutamenti in azienda
  • Il coraggio dell’imprenditore:
    esperienze e appunti del Presidente
  • La forza commerciale
  • Lo sviluppo del marchio e l’immagine
  • Lo show room interno

Coffee break
Gadget ricordo

Visite esclusive in azienda, riservata a gruppi con prenotazione obbligatoria.
Turismo Industriale al numero 393 2271415 o info@industriaeturismofvg.it


COME RAGGIUNGERCI (16 Km dal centro città)
Viale Trieste, 12 - 33044 - Manzano (UD)

Arrivando da Udine
Uscire da Udine, Piazza I° Maggio, seguendo le indicazioni SS56 per Trieste. Percorrendo Piazza Patriarcato, Viale Ungheria e, alla rotonda di Piazzale D’Annunzio (2° uscita), prendendo il cavalcavia Santi Ermacora e Fortunato si imbocca Viale Palmanova. Proseguire sulla SS56 attaversando Lovaria e Buttrio, non entrare in Manzano paese ma proseguire per Viale Trieste n. 12 (sulla destra).

Arrivando dall’autostrada A23
Uscire al casello autostradale di udine Sud e prendere la prima uscita verso Gorizia/Manzano/Buttrio/ZIU ZAU. Proseguire sulla SS56 attaversando Lovaria e Buttrio, non entrare in Manzano paese ma proseguire per Viale Trieste n. 12 (sulla destra).
 
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FANTONI Spa



DOVE
Zona Industriale Rivoli - 33010 Osoppo (UD)

CHI
Referente interno Progetto Turismo Industriale:
Chiara Passone

Fantoni Group
L’architettura del vivere

Giungendo nel cuore del Friuli, davanti all’incresparsi della terra in monti bassi e tondeggianti che non sono ancora Alpi, si nota fin da lontano il complesso industriale di Osoppo, dove insistono rinomate grosse fabbriche, tra queste Fantoni. I colori aziendali identificano i diversi edifici che formano il complesso, razionale e monumentale nell’estetica al di là della indiscutibile estensione fisica. Queste forme pianificate in un ottica di sviluppo sostenibile sono opera dell’architetto Gino Valle a partire dagli anni 60: ispirato alla teoria “feng shui” l’architetto ha fatto coesistere armonicamente piante e cemento, spazi industriali e sensazioni famigliari in un esemplare di architettura industriale che bene interpreta lo spirito Fantoni, leader nella produzione di pannelli mdf e truciolare e mobili per ufficio.

La storia comincia nel 1882 e attraversa per intero la cultura, le innovazioni tecnologiche, l’architettura e il design del XX secolo. I prodotti Fantoni sono protagonisti nell’evoluzione degli spazi destinati al lavoro che da a-tecnologici e a-funzionali in tempi moderni diventano sintesi di tecnologia, natura e benessere, dentro al cambiamento a volte progressivo a volte traumatico della società e dell’economia. Quando nel ‘68 rivoluzionario il designer tedesco Herber Ohl e il friulano Gino Valle si pongono il problema di superare la concezione dell’ufficio come struttura gerarchica, giungono alla elaborazione di un sistema aperto, trasformabile e funzionale: la Serie Multipli, non a caso presente nella collezione permanente del Moma di New York.

La storia per immagini nello show room Fantoni scorre velocemente i decenni passati e svela particolari di un cambiamento che le presenti generazioni conoscono solo negli effetti. I traguardi del passato sono moto propulsore per gli obiettivi anche sconosciuti di domani, inseguiti nel Centro ricerche Fantoni.

La continua elaborazione di idee ha il medesimo inarrestabile ritmo delle macchine a ciclo continuo che trasformano in pannello mdf selezionati chip di legno. Si cammina lungo tutta la filiera produttiva, autosufficiente anche dal punto di vista energetico; dall’esteso piazzale di stoccaggio della materia di partenza, dove è facile incrociare l’auto del Cav. Giovanni Fantoni in giro di osservazione, fino alla “capanna” e alla sala di controllo con vista in tempo reale “dentro” l’enorme caldaia, fino ai diversi passaggi di produzione della vasta gamma di applicazioni del mdf brevettate in Fantoni.

PERCORSO DI VISITA
Durata 2 ore

Accoglienza dei visitatori

Visita al campus Fantoni progettato da Gino Valle

Il legno come materia prima e seconda
Nel cuore della produzione e del controllo: risorse umane e tecnologie
Visita al Centro Ricerche Fantoni e allo showroom

L’esperienza multisensoriale del Natural Office:
il tunnel acustico e il microclima ad irragiamento

Coffee break
Gadget ricordo

Visite esclusive in azienda, riservata a gruppi con prenotazione obbligatoria.
Turismo Industriale al numero 393 2271415 o info@industriaeturismofvg.it


COME RAGGIUNGERCI (25 Km dal centro città)
Zona Industriale Rivoli - Viale Europa Unita - 33010 Osoppo, Udine, Italia

Arrivando da Udine
Uscire da Udine, Piazza I° Maggio, seguendo le indicazioni SP49 in direzione Nord. Attaversare Feletto Umberto, Pagnacco, Colloredo di Montealbano e all’altezza di Buia girare a destra per Rivoli arrivando sulla SS463. Girare a destra in Via delle Ferriere che porta direttamente in Via Rivoli; girare a destra in Viale Europa Unita ed arrivo.

Arrivando dall’autostrada A23
Uscire al casello autostradale di Gemona/Osoppo e prendere la direzione Buisa/San Daniele. Proseguire sulla SP49 in direzione di San Daniele, girare a destra in Via delle Ferriere sulla SS463 che porta direttamente in Via Rivoli; girare a desta in Viale Europa Unita ed arrivo.
 
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MOROSO Spa



DOVE
Via Nazionale, 60 - 33010 Cavalicco (UD)

CHI
Referente interno Progetto Turismo Industriale:
Roberto Moroso

Moroso
Forme e colori per l’abitare di domani

Ci sono molti termini e definizioni che suscita la produzione Moroso, vastissima e diversa per le molteplici collaborazioni con architetti e designer di tutto il mondo: dai più qualificati e di riconosciuta fama a giovani scoperte che si reputano talentuose, giungono a questa azienda famigliare riconoscendo la capacità di ascolto, interazione e interpretazione di ogni più ardito progetto. Difficile innestarsi in un processo creativo altrui senza avere doti distintive di rispetto per il pensiero altrui e contemporaneamente la visione di come riuscire a mettere a disposizione la propria creatività, manualità, sapere artigiano, manipolazione dei materiali più diversi per creare ciò che ancora non c’era nella certezza imprenditoriale che piacerà… e si venderà. Fondata nel 1952, inizia riproducendo mobili d’epoca acquisendo poi commesse importanti nell’arredo di navi. La svolta nel segno della ricerca in ambito progettuale e di design avviene soprattutto con l’ingresso della nuova generazione. Nata negli anni della grande affermazione del design italiano, ha conosciuto i grandi maestri ma non ne è stata vinta nella personale innata pulsione a cercare ovunque nuove idee, a creare un mondo rivoluzionario per forme e colori che può essere vissuto in toto o per singoli componenti, a seconda di quanto ciascuno di noi voglia rappresentare di sè attraverso gli oggetti.

Conosciuto attraverso le riviste di moda e arredamento, abbinate dal comune vedere alle stravaganti personalità dei più famosi creativi, non è facile immaginarsi chi ci sia dietro questa azienda friulana in tutta la sua filiera produttiva. Roberto Moroso ha la immediatezza e la concretezza per bilanciare l’estro creativo della sorella, in un connubio vincente sul mercato internazionale e un brand fortemente identificativo.

Moroso progetta e realizza divani, poltrone e complementi d’arredo, con processi industrializzati abbinati a cura artigianale per la finitura e l’attenzione dei particolari di cui sono ricchi i prodotti delle loro collezioni. Con sentito interesse per l’ecologia, è la prima azienda del settore in Italia che ha ottenuto le certificazioni in tema ambientale.

PERCORSO DI VISITA
Durata 2 ore

Accoglienza dei visitatori

Presentazione storica dell’azienda
Il design italiano secondo Moroso
La storia dell’imbottito

Alla fonte della creazione:

  • la ricerca e il viaggio
  • la creatività al servizio dell’impresa
    l’impresa al servizio dell’idea

Visita ai reparti produttivi

Persone e cose nello spazio dell’abitare

Il rispetto dell’ambiente nell’impresa e nella vita del consumatore

Costruire un brand e usare i mezzi di comunicazione

Visita allo showroom

Coffee break
Gadget ricordo

Visite esclusive in azienda, riservata a gruppi con prenotazione obbligatoria.
Turismo Industriale al numero 393 2271415 o info@industriaeturismofvg.it


COME RAGGIUNGERCI (5 Km dal centro città)
Via Nazionale, 60 - 3310 Cavalicco (Udine)

Arrivando da Udine
Uscire da Udine, Piazza I° Maggio, seguendo le indicazioni SP49 in direzione Nord e percorrendo Viale della Vittoria, Piazzale Osoppo, Viale Volontari della Libertà. Alla rotonda Piazza medagli d’oro prendere la 3° uscita su Viale Tricesimo. Attraversare Feletto Umberto, in direzione di Cavalicco e prendere la SP4 Via Nazionale ed arrivo.

Arrivando dall’autostrada A23
Uscire al casello autostradale di Udine Nord e seguire la direzione SS13 Tolmezzo/Tricesimo/Tavagnacco. Proseguire per Feletto Umberto, superare le due rotonde in direzione di Cavalicco e prendere la SP4 Via Nazionale ed arrivo.
 
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SNAIDERO RINO Spa



DOVE
Via Snaidero Rino Cav. Lav., 15 - 33030 Majano (UD)

CHI
Referente interno Progetto Turismo Industriale:
Sandra Snaidero

Snaidero
Qualità nella vita e per la vita

Uno dei marchi leader in Italia nella produzione di cucine componibili e primo gruppo italiano in Europa, si identifica fortemente nella persona del suo fondatore, Rino Snaidero, illuminato e lungimirante imprenditore che nel 1946 inaugura a Majano il suo primo laboratorio per la produzione di mobili.

La prima intuizione è di non produrre più su ordinazione, ma anticipare la domanda; la seconda è quella di dedicarsi al settore delle cucine, di cui nell’Italia del dopoguerra ancora non esisteva una produzione in serie a differenza dell’America. Inoltre viene colta al volo la portata di quella rinascita del genio e dello stile italiano per creare non modelli anonimi ma esteticamente belli che lo porteranno negli Anni ‘60 alle prime collaborazioni con alcuni grandi nomi del design italiano: Mangiarotti, Gae Aulenti, Offredi fino a Pininfarina e una lunga lista di altri ancora. L’entusiasmante crescita dell’azienda è improvvisamente arrestata da un evento imprenditorialmente non prevedibile: il 6 maggio 1976 un sisma potente scuote tragicamente il Friuli, in ripresa dopo essere stato invaso nelle due guerre e depauperato dall’emigrazione di massa. Come tutta la gente friulana, con alto senso di responsabilità assieme ai propri lavoratori la Snaidero si riorganizza e fa ripartire immediatamente la produzione.

Gli anni ’70 e ’80 sono anche gli anni in cui nasce e cresce la spinta verso l’internazionalizzazione e vengono aperti uffici e società commerciali all’estero. Fino ad arrivare agli anni ’90, che segnano il passaggio del testimone in qualità di Amministratore Delegato a Edi Snaidero e la nascita e il consolidamento del Gruppo Snaidero, attraverso una serie di acquisizioni nei mercati europei di riferimento.

Grazie ad un’attenta gestione della propria vocazione industriale e la collaborazione storica con i più bei nomi della progettazione Made in Italy, Snaidero è riuscita a dimostrare negli anni i valori genuini del design nazionale, sintesi di forma e funzionalità, armonia e gusto.

La costituzione nel 2006 della Fondazione Scientifica Rino Snaidero, intitolata proprio al fondatore del gruppo, cementa la missione di generare continuamente idee e valori positivi per migliorare la qualità della vita in casa.

PERCORSO DI VISITA
Durata 2 ore

Accoglienza dei visitatori

Presentazione dell’azienda
La cucina come luogo del vivere ed evoluzione del costume
Progettare una cucina con personalità che piaccia a tanti

Visita alla produzione
Il legno, le tendenze e i materiali di tendenza
Quale cucina sei: visita allo showroom

Coffee break
Gadget ricordo

Visite esclusive in azienda, riservata a gruppi con prenotazione obbligatoria.
Turismo Industriale al numero 393 2271415 o info@industriaeturismofvg.it


COME RAGGIUNGERCI (22 Km dal centro città)
Viale Rino Snaidero Cavaliere del Lavoro, 15 - 33030 Majano (Udine)

Arrivando da Udine
Uscire da Udine, Piazza I° Maggio, seguendo le indicazioni SP49 in direzione Nord. Attraversare Feletto Umberto, Pagnacco, Colloredo di Montealbano e all’altezza di Aveacco girare a sinistra per Majano/Mels arrivando sulla SP58. Entrare in Majano prendendo Via Ciro di Pers, proseguire su Via Roma per arrivare alla SP46 Viale Rino Snaidero ed arrivo.

Arrivando dall’autostrada A23
Uscire al casello autostradale di Udine Nord e prendere la direzione SP49 Pagnacco. Proseguire per Colloredo di Montealbano e all’altezza di Aveacco girare a sinistra per Majano/Mels arrivando sulla SP58. Entrare in Majano prendendo Via Ciro di Pers, proseguire su Via Roma per arrivare alla SP46 Viale Rino Snaidero ed arrivo.
 
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TONON



DOVE
Via Diaz, 22 - 33044 Manzano (UD)

CHI
Referente interno Progetto Turismo Industriale:
Cristina Miani

Tonon
Design di tendenza

I distretti industriali costituiscono una peculiarità notevole dell’apparato manifatturiero italiano. Quello di Manzano si allunga sul territorio di 11 comuni vocati per talento di natura alla produzione vitivinicola e alla tradizione sediaria che affonda qui le proprie radici fin dal Medioevo.

Dallo storico milione di sedie prodotte nell’area prima della Grande Guerra, la svolta del settore avviene definitivamente intorno agli anni ‘50: entrano nelle fabbriche i grandi designer dell’italian style, si industrializzano i siti e si raggiungono nuovi record, arrivando a coprire oltre il 30% della produzione mondiale di sedute.

La storia della Tonon nasce nel 1926, tra le prime aziende insediatesi a Manzano e motore di sviluppo dell’intero distretto che negli anni successivi andò a formarsi.

L’azienda Tonon oggi rappresenta uno dei marchi internazionali più affermati nel mondo delle sedute e dei tavoli, mutuando innovazione e tradizione, utilizzando diversi materiali in grado di generare componenti di arredo unici per design e qualità, interamente prodotti in italia. Il segreto è nella ricerca e sperimentazione, nel cuore artigiano e mente imprenditoriale, nella comunicazione e cultura del marketing. Prima di altri sono stati infatti capaci di far leva su tali strumenti per vincere sul mercato la crescente competitività, mentre il distretto rallentava all’ombra della imponente sedia in legno alta 20 metri che a tutt’oggi lo identifica.

Lunga la lista degli illustri designer di fama internazionale che hanno creato esclusivi modelli di successo nel mercato con il riconoscimento degli addetti ai lavori.

Il presidente Sandro Tonon, che vive da vicino il processo creativo di quelle che saranno le sue sedute, potrà svelare alcuni particolari su come rapportarsi dinanzi a un oggetto che per linee e proporzioni esce dai criteri di rigore formale, generando una propria identità ed un prodotto di forte emozione.

PERCORSO DI VISITA
Durata 2 ore

Accoglienza dei visitatori

Presentazione dell’azienda
I grandi designer visti da vicino

  • Come nasce l’idea di una sedia
  • La valorizzazione del processo creativo
  • Il colore e i materiali high tech


Accesso allo showroom

  • Come riconoscere la sedia adatta a noi
  • Il fattore emozionale


Coffee break
Gadget ricordo

Visite esclusive in azienda, riservata a gruppi con prenotazione obbligatoria.
Turismo Industriale al numero 393 2271415 o info@industriaeturismofvg.it


COME RAGGIUNGERCI (16 Km dal centro città)
Via Diaz, 22 - 33044 Manzano (UD)

Arrivando da Udine
Uscire da Udine, Piazza I° Maggio, seguendo le indicazioni SS56 per trieste. Percorrendo Piazza Patriarcato, Viale Ungheria e, alla rotonda di Piazzale D’Annunzio (2° uscita), prendendo il Cavalcavia Santi Ermacora e Fortunato si imbocca Viale Palmanova. Proseguire sulla SS56 attraversando Lovaria e Buttrio; entrare in Manzano girando a sinistra al 2° incrocio, Via Diaz ed al n. 22 (sulla destra) arrivo.

Arrivando dall’autostrada A23
Uscire al casello autostradale di Udine Sud e prendere la prima uscita verso Gorizia/Manzano/Buttrio/ ZIU ZAU. Proseguire sulla SS56 attraversando Lovaria e Buttrio; entrare in Manzano girando a sinistra al 2° incrocio, Via Diaz ed al n. 22 (sulla destra) arrivo.
 
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GRUPPO POLO LE VILLE PLUS



DOVE
Via Udine, 8/A - 33010 Cassacco UD

CHI
Referente interno Progetto Turismo Industriale:
Loris Clocchiatti

Ville Plus